domenica 13 ottobre 2013

Vulci (VT)

A DARK RAINBOW
Una piccola riflessione sugli arcobaleni nell'opera di D.H.Lawrence.

Da L'arcobaleno (1915) di D.H.Lawrence:

"I Brangwen abitavano da generazioni nella fattoria Marsh, tra le praterie ove l’Erewash serpeggia pigramente fiancheggiato da ontani, separando il Derbyshire dal Nottinghamshire. A un paio di miglia si ergeva un campanile in cima a un colle, e le case della piccola città rurale in salita parevano raggiungerlo. Ogni qualvolta uno dei Brangwen levava il capo del lavoro, scorgeva il campanile di Ilkeston che si stagliava sul cielo vuoto, e, se tornava a posare lo sguardo sulla distesa dei campi sentiva una presenza al di sopra e al di là di se stesso."

In questo testo lo scrittore inglese descrive la contea dove è nato e il suo fiume. Il libro fu dannato, a causa - diciamo così - di contenuti all'epoca anticonformisti. Guardava troppo oltre in maniera giudicata oscena. Quindi l'autore decise di muoversi (nel senso inglese di traferirsi) sapendo bene in quale direzione farlo.

Il fiume Erewash in una cartolina storica 


Negli anni del Fascismo viaggiò in Italia - con l'amico ed artista Earl Brewster - guardando al passato, alla scoperta degli Etruschi. Ci ha lasciato in eredità l'immagine infinita di un altro arcobaleno, di un'altra contea e di un altro fiume.

Da Paesi Etruschi (1927) di D.H.Lawrence:
"Andavamo su una specie di tratturo, rotolando giù per un leggero pendio verso un avvallamento coperto di cespugli e un antico rudere nero con una torre. Presto ci rendemmo conto che nell'avvallamento c'era un burrone molto profondo, pieno di arbusti. Sopra questa gola uno strano ponte si inarcava come un arcobaleno, un ponte stretto e impervio, dall'aria fortificata. Si slanciava sopra il burrone in un'unica alta campata, con la strada incassata come una gronda tra i suoi parapetti sbrecciati, puntando diritto al muro nero di lava del rudere di fronte, che era un tempo un fortilizio di frontiera. Il fiumiciattolo nella gola, il Fiora, era il confine tra gli Stati della Chiesa e la Toscana, e il castello stava a guardia del ponte."
Caro David Herbert, grazie per aver viaggiato.


Ponte dell'Abbadia_Vulci (VT)

 Il ponte dell'Arcobaleno


"L'antico ponte, innalzato per la prima volta dagli etruschi di Vulci in blocchi di tufo nerastro, si leva nell'aria strano e curvo come una bolla. Una quarantina di metri più sotto, in fondo al burrone pieno di rovi, scorre il torrente, mentre il ponte si staglia nel cielo come un solitario arcobaleno nero, con lo spicco di una forma perfetta da lungo tempo dimenticata. Naturalmente è stato restaurato in epoca romana e medievale, ma resta di un bel dinamismo etrusco."(D.H.Lawrence)







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