Mi sono concessa due giorni speciali tra Umbria e Marche. La deformazione professionale mi impone di suggerire gli itinerari che ho seguito: ordine e proporzione, tra arte e architettura rinascimentale e contemporanea.
GIORNO 1
Mattina
Partenza da Santa Lucia e visita al Centro storico di Urbino, alla casa di Raffaello e al Palazzo Ducale, con la Galleria Nazionale delle Marche dove sono esposte le opere migliori del Rinascimento.
"Chi arrivi a Urbino ignaro e della sua storia e della
sua importanza si trova di fronte a una sorpresa straordinaria,
anzi a un miracolo. Nel giuoco delle colline che sopportano le
strade d'accesso ecco che appare un palazzo fatato che il tempo non
ha sfregiato né intaccato. È un salto indietro nel tempo, un tuffo
nella purezza e nella libertà dello spirito."
Pomeriggio
Da Carlo Bo a Giancarlo de Carlo,
l'architetto che ha curato il Piano Regolatore Generale di Urbino (1958-64). Un
capolavoro indiscusso, che conferma Urbino la città ideale.
"Accade che, attraverso Urbino, la qualità trascende la misura"
Passeggiata sotto le torri e tra i vicoli su Via Saffi, dove si presentano Palazzo Battiferri e la facoltà di Magistero. Discesa al piazzale del Mercatale dalla scala elicoidale e ritorno in bus a Santa Lucia. Spostamento in macchina ai Collegi universitari Il Colle.
LA STORIA DI URBINO
EVENTI CONSIGLIATI
LA URBINO DI GIANCARLO DE CARLO
GIORNO 2
Mattina
Passeggiata veloce a Città di Castello, patria degli Albizzini, attraverso il ricchissimo centro storico (anche se privato di quasi tutte le opere di Raffaello SPOSALIZIO DELLA VERGINE) e poi spostamento in macchina al Museo più grande del mondo dedicato ad un singolo artista, gli ex seccatoi del Tabacco dove sono ospitati i cicli di opere di Alberto Burri.
FONDAZIONE BURRI
Pomeriggio
Ritorno in Toscana, nella provincia di Arezzo
Visita al borgo di Monterchi che ospita la Madonna del Parto di Piero della Francesca.
MADONNA DEL PARTO
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